Lavora con me — Mario Giglio
Lavora con me

Da quale parte vuoi iniziare?

Due percorsi diversi, due dolori diversi. La radice psicologica si tocca, ma il lavoro che faremo è specifico. Scegli il punto di ingresso giusto. Se non sei sicura/o, scrivi nel form quale dei due ti rappresenta di più — lo capiamo in call.

Per donne

Psiconutrizione

Per chi ha un rapporto faticoso col cibo, col peso, col corpo, con la propria immagine. Per chi ha provato di tutto e si è sempre ritrovata punto e a capo.

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Per imprenditori

Psicologia Imprenditoriale

Per chi ha costruito un'attività che funziona ma si sente costantemente inadeguato. Per chi ha letto tutti i libri di business e il problema non è lì.

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Percorso individuale — Psiconutrizione

Se hai un problema col cibo, il cibo non è il problema.

Lo so che suona come una di quelle frasi a effetto da Instagram. Ti chiedo solo di leggere fino in fondo.

Negli ultimi vent'anni ho lavorato con centinaia di donne che venivano da me con la stessa storia. Tre, cinque, dieci, quindici diete fatte. Risultati a fasi. Ricadute peggio dell'inizio. Senso di inadeguatezza cronico. La convinzione, ormai radicata, di essere "sbagliate" sul cibo.

Nessuna di loro era sbagliata. Tutte avevano in comune una cosa sola: avevano provato a risolvere col cibo un problema che col cibo non c'entrava.

Quello che facciamo insieme

Il percorso che propongo è un lavoro individuale, profondo, mirato. Non è una dieta — quella, se serve, la fai con un nutrizionista (e dentro Dieta Flessibile® c'è un team intero che si occupa di quello). È un lavoro sull'architettura mentale che governa il tuo rapporto col cibo, costruito integrando tre approcci diversi: il coaching per fissare gli obiettivi concreti, la formazione per darti gli strumenti operativi quotidiani, la psicologia per sciogliere i blocchi più profondi.

Lavoriamo su tre fronti contemporaneamente.

Il primo è la decostruzione del modello. Smontiamo insieme, in modo chirurgico, le credenze profonde che hai sul cibo, sul corpo, sul dimagrire. Le credenze su cosa significa "essere a posto", su cosa significa "lasciarsi andare", su cosa ti aspetta se finalmente smettessi di combattere. Quasi sempre, quando una donna arriva qui, scopre che il novanta per cento di queste credenze non sono sue. Sono state assorbite — dalla madre, dalle amiche, dalla cultura, da quindici anni di marketing tossico. E continuano a guidarti senza che tu lo sappia.

Il secondo è il lavoro emotivo profondo. Usiamo gli strumenti della DBT (Dialectical Behavior Therapy) per imparare a gestire la disregolazione emotiva — quella cosa che ti fa aprire la dispensa alle ventidue senza avere fame. E usiamo l'ipnosi ericksoniana, quando serve, per arrivare ai blocchi più antichi senza dover passare anni a parlarne razionalmente.

Il terzo è la costruzione della nuova identità alimentare. È la parte che la maggior parte delle terapie classiche non fa. Non basta smontare il vecchio modello — bisogna costruire concretamente quello nuovo. Chi sei, ora che non sei più "quella che è sempre a dieta"? Cosa vuoi mangiare davvero, ora che hai il permesso? Come prendi le decisioni alimentari quando non hai più la dieta come pilota automatico? Questo lavoro è scomodo, all'inizio. Poi diventa libertà.

Per chi è — e per chi non è

È per te se senti che il problema col cibo è uno dei nodi centrali della tua vita e hai voglia di affrontarlo in profondità, una volta. Non vuoi un'altra strategia, vuoi capire cosa sta succedendo davvero. Hai trentacinque anni o più, una vita complessa, una storia di tentativi alle spalle, e l'energia per fare un lavoro serio su di te.

Non è per te se cerchi un piano alimentare. Se vuoi qualcuno che ti dica cosa mangiare. Se pensi che la soluzione sia "trovare la dieta giusta". Se vuoi risultati visibili sulla bilancia in trenta giorni. In questi casi il percorso di Dieta Flessibile® standard è probabilmente più adatto — e te lo dico io stesso in call.

Come funziona la prima call

Quaranta minuti, online (Zoom), gratuita. È una chiamata di chiarezza reciproca, la fai con me o con uno dei consulenti del mio team, in base alle disponibilità e al tuo caso. Tu racconti dove sei, ti diciamo onestamente se possiamo esserti utili, se sì come, e quanto costa. Se non possiamo, ti diciamo chi può.

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Percorso individuale — Psicologia Imprenditoriale

Hai costruito qualcosa di solido. Allora perché ti svegli ogni mattina sentendoti sbagliato?

C'è una categoria di clienti che non avevo mai pensato di seguire e che invece negli ultimi anni ha occupato una parte sempre più importante del mio lavoro: imprenditori, founder, professionisti ad alto rendimento.

Non arrivano da me per il fatturato. Il fatturato c'è. Spesso è quello che la maggior parte dei loro coetanei sogna.

Arrivano per una cosa più sottile e più paralizzante: la sensazione di essere comunque, costantemente, inadeguati.

Si svegliano alle sei. Lavorano dodici, quattordici ore al giorno. Hanno un team, clienti, contratti firmati. Sul piano oggettivo, qualunque amico li guarderebbe e direbbe che "sono arrivati".

Eppure dentro c'è qualcosa che non smette. Una voce che dice che non basta, che il prossimo trimestre potrebbe andare male, che gli altri sono migliori, che se non lavorano ancora di più tutto si sgretolerà. Una voce che li fa sentire impostori anche quando i numeri parlano chiaro.

Quando arrivano da me, la prima cosa che mi dicono è "ho letto tutti i libri di business, ho fatto coaching motivazionale, ho fatto consulenze strategiche. Il problema non è lì." Hanno ragione. Il problema non è lì.

Quello che facciamo insieme

Il lavoro che faccio con un imprenditore è specifico. È un'analisi chirurgica dell'architettura identitaria che ti fa funzionare in questo modo — e che ha smesso di essere utile — integrata con strumenti pratici di rimodellazione decisionale e comportamentale. È un lavoro che richiede tre competenze diverse, tutte presenti contemporaneamente: il coaching per fissare e perseguire obiettivi concreti, la formazione per darti strumenti operativi nuovi, la psicologia per scardinare i pattern profondi che ti tengono fermo.

Lavoriamo su tre livelli.

Il primo livello è il driver originario. Praticamente tutti gli imprenditori ad alto rendimento sono stati attivati da una ferita. Un padre da cui guadagnare approvazione, una madre che li ha cresciuti facendogli sentire di "dover essere all'altezza", un'umiliazione sociale, una povertà vissuta. Quel driver originario è quello che ti ha portato fin qui — è la tua benzina. Ma a un certo punto, lo stesso driver smette di costruire e inizia a distruggere. Smette di farti crescere e inizia a farti correre senza sosta. Lavoriamo su quel punto preciso: come tenere l'energia del driver senza più pagarne il prezzo identitario.

Il secondo livello sono i pattern decisionali. Quasi sempre, sotto un'inadeguatezza cronica, ci sono pattern decisionali che ti sabotano in modo prevedibile. Sovra-impegno (dici sì a tutto), iper-controllo (non deleghi mai), perfezionismo paralizzante (rimandi le decisioni importanti), urgenza permanente (lavori sempre in modalità emergenza). Li mappiamo, capiamo da dove vengono, li sostituiamo con architetture decisionali nuove.

Il terzo livello è l'identità del fondatore. È il pezzo più delicato. La maggior parte degli imprenditori ha costruito l'azienda per dimostrare qualcosa — a se stesso, a qualcuno, al mondo. Nel momento in cui la prova è data, e l'azienda funziona, si apre un vuoto identitario che pochi anticipano. Chi sei tu, separato dalla tua azienda? Chi sei tu, se domani vendessi tutto? La maggior parte dei founder non ha mai fatto questo lavoro, e si ritrova a quarantacinque anni con un'azienda solida e un'identità che non regge il peso.

Per chi è — e per chi non è

È per te se hai un'attività operativa, fatturato consolidato (di solito sopra i centocinquantamila euro all'anno, ma è solo una proxy), e una sensazione interna di disallineamento che dura da almeno due anni. Hai già letto i libri, hai già fatto coaching motivazionale, hai già provato a "risolverlo da solo". Sei pronto a un lavoro profondo, non a un'altra strategia esterna.

Non è per te se cerchi consulenza strategica di business. Se vuoi qualcuno che ti dia template di gestione del tempo. Se pensi che il problema sia "trovare il sistema giusto". Se non hai mai fatto nessun tipo di lavoro su te stesso e l'idea ti fa paura più di quanto ti incuriosisca.

Come funziona la prima call

Quarantacinque minuti, online (Zoom), gratuita. La fai con me o con uno dei consulenti del mio team, in base alle disponibilità e al tuo caso. Serve per capire tre cose: dove sei adesso, qual è il blocco vero (non quello che pensi sia), se ha senso lavorare insieme. Se sì, ti spieghiamo il percorso e quanto costa. Se no, te lo diciamo — e ti indirizziamo verso chi può aiutarti meglio.

Prima di prenotare

Le cose che ti starai chiedendo.

"Quanto costa?"

È la domanda più frequente e quella a cui rispondiamo per ultima, in call. Non per giocare, ma perché un percorso individuale ha un range che dipende dalla durata e dall'intensità — e questa la definiamo insieme. Quello che posso anticiparti è che lavoriamo a percorso (non a singola seduta) e che il prezzo è coerente con il livello del lavoro. Se in call valutiamo che ha senso, te lo diciamo chiaro e tu decidi.

"Sei online o di persona?"

Online. Vedo persone da tutta Italia (e qualcuna fuori) via Zoom. Per il tipo di lavoro che faccio, l'online funziona molto bene — anzi, in molti casi meglio del dal vivo, perché si lavora più rilassati nel proprio spazio.

"E se non sono sicuro/sicura se è il momento giusto?"

Allora la call è esattamente per quello. Una delle cose che facciamo in quaranta minuti è proprio capire se è il tuo momento o no. Se non lo è, te lo diciamo. Non c'è niente di forzato — non avrebbe senso per nessuno dei due.

"Quanto dura un percorso tipo?"

Dipende. Un percorso individuale standard va dai tre ai sei mesi, con frequenza tipica di una seduta a settimana. Per i casi più complessi può andare oltre. Lo definiamo insieme dopo la prima call.

"Mi parli del programma Dieta Flessibile o di questo?"

Sono due cose diverse. Dieta Flessibile® è un programma di trasformazione fisica e psiconutrizione con un team di nutrizionisti e psicologi. Quello che propongo qui è il mio lavoro individuale, uno a uno. Sono complementari, non alternativi. In call capiamo qual è la cosa giusta per te.